08/03/17

IMPARARE A LEGGERE, FACILE FACILE di Manuela Duca


(Le schede fanno parte del materiale da stampare nel cd omaggio)
La tabella che compare nel video si presenta alla fine del percorso. Nel cd sono presenti schede graduali.
VIDEO DEL LIBRO: CONTIENE PAGINE SULLO STAMPATO MINUSCOLO E CORSIVO. (17° ristampa, 5400 copie vendute)
IL LIBRO "FACILE FACILE":  FACILE  per i bambini,  FACILE  per insegnanti e genitori.
PUO' ESSERE UTILIZZATO COME RIPASSO E RINFORZO DURANTE LE VACANZE ESTIVE


PER INFORMAZIONI: maestra.manu@hotmail.it
ASCOLTA LA MUSICA DISCO SAMBA e DIVERTITI CON I TUOI CARTONI PREFERITI
Nell'ultima ristampa i disegni sono stati migliorati grazie al lavoro di Elena Refe (studentessa di grafica)

Ora trovate, nel cd, anche la mia voce che racconta le storie di Emi e Mimmo e dei video simili a questo....


NUOVI POST: INDICAZIONI PER LO STAMPATO MINUSCOLO E IL CORSIVO                                                         PER ACQUISTARE  (ora anche con paypal)
                          FOTO DELLE CLASSI CHE USANO IL METODO FACILE FACILE
 

#impararealeggere   #bambini   #leggere     #sillabe

68 commenti:

RosannaxThiago ha detto...

Il bambino del video già sa tutte le lettere sa leggere le sillabe, e ben avviato alla lettura ma i passaggi per arrivare a tutto ciò sono spiegati bene nel suo libro ?Grazie per la sua disponibilità.

Manuela Duca ha detto...

In fondo al libro ci sono tutte le spiegazioni per l'insegnamento in una prima classe, compresi alcuni consigli per il buon comportamento degli alunni.
Riporto una spiegazione
"Si raccomanda di raccontare la storia animando. In seguito far osservare e colorare le immagini. Compito a casa: racconta ad un adulto guardando le immagini.
Appendere l'immagine della M con le sue sillabe.
Parlare delle "MMMontagne MMMisteriose" facendo con le mani la lettera muta, disegnata a destra delle sillabe. Dire che il suono delle montagne è MMMMM. Osservare la mano disegnata: la M è sopra uno skateboard e va verso le vocali formando MA ME MI MO MU.
Cantare la canzoncina con MA ME MI MO MU mentre si guarda il disegno e si indicano le sillabe. Giocare con i cartoncini delle sillabe , vocali e lettera M (memory e gare spiegate nel paragrafo precedente).
2° giorno. Scrivere le prime parole alla lavagna e leggerle insieme ricordando che si parte dal quadratino....Alcuni bambini hanno bisogno di distinguere i singoli fonemi, a questo scopo si può fare il gioco dello SPELLING dicendo 'Ora ascoltiamo i suoni della sillaba'. L'insegnante dice MA e il bambino ripete M-A e viceversa..."
Per ogni lettera c'è la sua spiegazione con indicazioni operative.
Grazie a lei per l'interesse

Anonimo ha detto...

Ciao Manuela,
sono dinuovo io,Anna Aquilini.Dal 12 settembre pv insegnerò in una classe prima a 40 ore(sez.B).Ho trascorso il mese di luglio a prepararmi con il tuo libro e altro materiale cartaceo strutturato.Avrò bisogno senz'altro di un supporto "morale" per cui a volte ti disturberò chiedendoti consigli...il primo che ti chiedo è un suggerimento per l'accoglienza del primo giorno.Grazie di cuore,ti informerò poi sul mio lavoro con il tuo metodo!Ciao e ancora grazie!

Manuela Duca ha detto...

Ciao Anna, mi fa molto piacere risentirti.
Il primo giorno di scuola ho sempre presentato il personaggio principale del libro di testo (un mago, il lupo e nell'ultimo anno Olmo bla bla) disegnato su un cartellone appeso nell’aula e su cartoncini verdi personalizzati con il nome dei bambini.
I cartoncini verdi con i nomi, se puoi, falli plastificare perché, in un secondo tempo, li attaccherai in alto a sinistra dei banchi.
Per l’entrata puoi scegliere due modi:
-man mano che i bambini entrano li fai avvicinare alla cattedra dove avrai appoggiato i cartellini e dirai di cercare il loro cartellino. Se vedi che tentennano aiutali.Poi potranno scegliere il banco.
-disponi già i cartellini nei banchi e fai girare i bambini a cercare il proprio.
Subito ti potrai rendere conto del livello generale della classe.
Poi, se entrano i genitori, fai scattare le foto di routine, i saluti e manda via tutti il più velocemente possibile con un gran sorriso.
Appena usciti, presenta il personaggio: se non ti piace quello del libro di testo, puoi usare Indiano Ivo che in piedi sta, oppure Amica Ada che ci accoglie e ci racconterà le storie.
Distribuisci dei foglietti a quadretti da 1 cm su cui i bambini scriveranno il loro nome e che saranno attaccati nel cartellone o nella porta. Se usi l’indiano, puoi disegnare una tenda indiana e tutti i nomi dentro.
A questo punto sarai arrivata all’ora della merenda. I bambini sono contenti perché si aspettavano già di scrivere qualcosa. E saranno soddisfatti perché sono riusciti a fare bene la prima cosa che ha chiesto la maestra (speriamo…)
Finita la merenda, puoi fare le presentazioni. Prima la maestra inizia come esempio: Ciao io sono la maestra Manuela e mi piace...la cioccolata. Ogni bambino deve fare la sua piccola presentazione a voce alta.
Ti aiuterà a capire i bambini e la loro emotività.
Quando hai finito, spiega che ora farete un piccolo giro della scuola ed andrete a presentarvi ad alcune classi esattamente come avete fatto in classe. Se c’è bisogno, rifate una prova. In fila indiana girate la scuola ed andate in 2 o 3 classi magari quelle in cui ci sono i fratelli più grandi o amici (mettetevi d’accordo prima).
Al ritorno decidi se far disegnare una cornicetta nel primo quaderno (precisa e secondo il ritmo quadrato/spazio) oppure un disegno. Nei primi giorni di scuola io faccio sempre disegnare se stessi, la propria famiglia e una cosa che piace molto a loro, a volte anche qualcosa che mette paura. Poi tengo questi disegni per osservarli in caso di problemi.
Alla fine della giornata si canta una canzoncina nota dalla scuola materna o racconti una storia. Se anche il primo giorno di scuola hai il tempo pieno, il mio consiglio è di farli lavorare con molta calma con cornicette o cose semplici. Dopo pranzo lascia molto tempo al gioco possibilmente fuori o in un altro ambiente che non sia l’aula. Deve essere chiaro che in aula si “lavora”, magari divertendosi ma secondo regole.
Cerca di imparare subito i loro nomi.
Rimango volentieri a tua disposizione, buon inizio di anno scolastico a te e ai tuoi piccoli alunni!

concetta silvestri ha detto...

Grazie Manuela per i consigli che dai,io sono al 30°anno di insegnamento ma cerco sempre modi nuovi per interessare i bambini, il tuo metodo mi piace tanto complimenti sei una maestra in gamba e poi dai consigli molto reali.Sei molto professionale.

Manuela Duca ha detto...

Grazie Concetta, ho sempre osservato con molta attenzione le maestre con esperienza come te e da loro ho appreso i buoni consigli.

Anonimo ha detto...

Salve! Per caso mi sono imbattuta nel suo blog e lo trovo davvero illuminante! Ho una bimba di 5 anni e mezzo che farà un altro anno di scuola materna, non pensavamo fosse pronta per la scuola elementare ancora.. ha una forte riluttanza a sedersi al tavolo e ad imparare perfino l'alfabeto. é una pigrona e vuole solo disegnare. Come faccio in questo anno a farla avvicinare alla lettura e alla scrittura? Grazie Danila

Manuela Duca ha detto...

Salve! Complimenti per la scelta di farle fare tutti gli anni della scuola materna senza farle fretta. Il mio consiglio è di lasciarla giocare ed aspettare che cresca. A 6 anni le verrà la curiosità naturale di imparare a leggere vedendo le compagne, le maestre ed i genitori. Le dia solo il buon esempio leggendo con serenità le storie per lei. Non la forzi in nessun modo altrimenti perderà la gioia della lettura. Se poi riscontrerà dei problemi a settembre mi faccia sapere. Buon anno di scuola materna!

Anonimo ha detto...

buongiorno, durante una ricerca su come aiutare mio figlio, che ha appena iniziato la prima elementare, a leggere, mi sono imbattuta sul suo blog. mio figlio ha parlato tardi, 4 anni, e ancora oggi ha difficoltà nel pronunciare la G (go) e la T (è sempre stato seguito da logopedista ma senza mai interventi in quanto non l'hanno reputato necessario perchè ha tutti i suoni, li conosce,ogni tanto li dice giusti, sembrerebbe solo "pigrizia"). inoltre anche adesso che a casa iniziamo a fare i primi compiti, notiamo alcune difficoltà, che non riusciamo a capire se siano causate da "non voglia" oppure da difficoltà vere e proprie. vorrei capire come poterlo aiutare, magari anche con l'aiuto del suo libro. io sono casalinga, quindi posso dedicargli tutto il tempo che serve, ma vorrei farlo nel giusto modo. mi farebbe piacere un suo consiglio. la ringrazio

Manuela Duca ha detto...

Buongiorno. Un bravo logopedista mi ha insegnato che dal momento in cui un bambino riconosce e pronuncia tutti i suoni occorrono almeno due anni affinchè li scriva correttamente. Io non credo che suo figlio non abbia voglia di imparare, ma semplicemente gli state chiedendo qualcosa che ancora non riesce a fare.
Penso che lei debba aiutarlo nel riconoscimento dei suoni attraverso esercizi specifici che può chiedere al logopedista oppure con il mio metodo. Valuti bene e discuta a lungo con gli insegnanti su come agire. Ricordi che l'apprendimento esige anche il rispetto dei tempi di ciascun bambino. Rimango a sua disposizione anche tramite mail maestra.manu@hotmail.it
Buon lavoro

Anonimo ha detto...

Salve Manuela. Mio figlio ha solo tre anni. Comincia a riconoscere diverse lettere: è prematuro secondo te usare il tuo metodo? Stavo considerando di acquistare il libro. Silvia

Anonimo ha detto...

Buona sera,
sono la mamma di una bambina che frequenta la prima elementare, presenta delle difficoltà nel leggere le sillabe credo che non abbia capito il meccanismo di unione per esempio t+a= ta e via di seguito.
Vorrei acquistare il Suo libro, crede che i genitori possano essere in grado di usarlo?

Grazie

a presto

Manuela Duca ha detto...

Si, penso che sia prematuro. La lasci giocare il più possibile. Verso i cinque anni, se si accosterà alla lettura volontariamente, allora potrà, con leggerezza, raccontarle tutte la storia di Emi e Mimmo facendole vedere le figure. Non abbia fretta.
Manuela

Manuela Duca ha detto...

Per la bambina che sta frequentando la prima penso che il mio libro possa essere utile, in fondo ci sono tutte le spiegazioni pagina per pagina rivolte agli insegnanti ma di facile comprensione anche per i genitori.
Può scrivermi a maestra.manu@hotmail.it anche per illustrarmi meglio le problematiche della bambina.
Manuela

Anonimo ha detto...

Ciao Manuela, come stai? Ho bisogno di una rassicurazione e un cosiglio...Essendo una maestra osservatrice ho notato che nella mia classe all'inizio dell'anno, avevo tre livelli di apprendimento tra i miei 25 alunni: alto, medio, incerto.Quindi sono andata molto piano soffermandomi molto sulle vocali e il loro suono:col corpo, alfabeto muto,suoni distinguendo bene i 7 fonemi e i 5 grafemi, col pongo, stampato maiuscolo.Risultato 2 livelli...a fine ottobre ho iniziato con la consonante M e relative sillabe.Ti chiedo sono indietro?Le altre colleghe di prima usano il metodo globale e le tre stritture tutto insieme!?!Infine,cosa mi consigli come "lavoretto" cartaceo natalizio per la mia classe prima? Presto ti invierò le foto dei quaderni e della nostra aula.Un abbraccio Anna A.

Anna ha detto...

Salve maestra Manuela, ho visto il video del suo libro e le faccio i complimenti. Le scrivo per chiederle due consigli: mia figlia frequenta la terza elementare è sempre stata una bambina studiosa anzi mi diceva che era contenta di fare i compiti! Quest'anno ci sono molte nozioni da imparare a memoria e altre da capire per poterle applicare. Problema num. 1: deve imparare il verbo essere e avere tutto il modo indicativo, ripetiamo spesso, poi si confonde e si scoraggia e io nella mia mente penso che sono parole così astratte per una bambina! Che posso fare?
Problema num. 2: analizzare i verbi nell'analisi grammaticale, indicare il il tempo è la parte più difficile...
Cosa posso fare? sabato abbiamo fatto un pò di lavoro insieme, ma quando si scoraggia e si arrabbia dimentica anche quello che sapeva.

La ringrazio infinitamente

Manuela Duca ha detto...

Salve Anna, grazie per i complimenti.
Per imparare i verbi la bambina deve associare qualcosa da ricordare e rendere il verbo meno astratto. Per esempio IO SONO BELLA (indicando se stessa), TU SEI BELLA (indicando chi gli è di fronte), EGLI E' BELLO (indicando qualcun'altro) NOI SIAMO BELLI......per il verbo avere IO HO IL NASO..il trucco è imparare a pensare tutta la frase ma dire solo il verbo.
Per i tempi può associare IERI OGGI DOMANI ai tempi, vedrai che le rimarrà più facile: IERI ERO BELLA(passato), OGGI SONO BELLA(presente), DOMANI SARò BELLA(futuro)
Se non basta le suggerisco di visionare il sito http://www.camillobortolato.it/ in cui c'è un testo per la grammatica semplice ed immediato.
Un saluto

Manuela Duca ha detto...

Carissima Anna A., il fatto di aver due livelli anzichè tre è già un buon risultato. I tempi sono sempre indicativi, un mese in più o in meno non credo sia determinante, è invece determinante il come apprendono e con quale stato d'animo. Non guardare le tue colleghe, guarda piuttosto la serenità dei loro e dei tuoi bambini. Guarda l'"ultimo" dei tuoi bambini e guarda il loro. Poi trai le tue conclusioni. Il metodo globale ha formato la maggior parte degli adolescenti di oggi che vengono messi sotto accusa perchè non leggono, non sanno scrivere una frase di senso compiuto e non utilizzano il corsivo. Sicuramente la causa non è questa, ma forse vale la pena sperimentare un pò.

Manuela Duca ha detto...

Anna, dimenticavo il lavoretto: in prima amo fare le stelline con la pasta di sale già colorata, uso gli stampi dei biscotti, poi con un buchino e con un pò di brillantini sono pronte da appendere all'albero.
A Pasqua e per la festa della mamma ho fatto i pup-ups prendendoli da questo sito
http://www.pop-ups.net/makepopups/makepopups.htm
mi piace anche l'albero di questo sito, io lo immagino fatto con il cartoncino verde e tante palline incollate di carta colorata http://robertsabuda.com/popmakesimple.asp

Anonimo ha detto...

Cara Manuela, trovo splendido il tuo libro che mi è stato prestato da una mia amica. Purtroppo l'ho ricevuto non proprio all'inizio dell'anno ( ho una prima)e così sono arrivata, seguendo il tuo metodo, alla F. Sto indietro? per Natale sarei dovuta arrivare più avanti? Dimmi per Natale tu di solito dove ti trovi sul libro. Puoi inoltre, se puoi, darmi altri consigli sui giochi con i cartellini e sull'Ascolto e comprensione del testo? Per Natale mi sembra di aver letto qualcosa riguard. le lettere da appendere sull'albero? Grazie mille !!!!!!!! Agnese

Manuela Duca ha detto...

Cara Agnese,non ti preoccupare poichè i tempi dipendono dalla classe, dalle ore dell'insegnante e da tanto altro. In ogni caso sei a buon punto, l'importante è rispettare il tempo di apprendimento dei bambini.
Spesso uso far appiccicare dei cartellini grandi alla lavagna con dei gommini per i poster, ad esempio per la costruzione della frase in cui associare articoli. Ci sono alcuni esempi nella guida. Oppure li usi per le gare a coppie come indica il video per le sillabe. Per l'ascolto leggi delle storie molto brevi ma attenzione: sul banco non ci deve essere nulla, seduti composti, braccia conserte e silenzio assoluto.
Per Natale ho rimesso le lettere stampate nei cerchi da scaricare vedi nel post ADDOBBI DI NATALE, puoi farle colorare e poi appendere con un bel nastrino. Buon lavoro!

Anonimo ha detto...

GRAZIEEEEEE!!!! AGNESE

Anonimo ha detto...

Ciao, sono una collega e quest'anno avendo iniziato con una classe prima, ho pensato di adottare il metodo descritto nel tuo libro. Fino ad ora sono andata molto lentamente, ma arrivati a questo punto dell'anno e dopo aver inserito tre consonanti, mi ritrovo due bambini che non riescono ancora a legare consonante e vocale sia quando leggono che quando scrivono. Addirittura uno di questi, mentre scrive si detta la lettera giusta, ma la scrive sbagliata (es. dice TORO e scrive MORO, dice MATITA e scrive MAIRA). Come posso comportarmi per aiutarlo al meglio?
Grazie.

Manuela Duca ha detto...

Cara collega anonima, è difficile aiutare a distanza senza conoscere i bambini. Se anziché scrivere compongono la parole con dei cartoncini avviene la stessa cosa? Ugualmente nella lettura? Fate tutti i giorni il gioco MA M-A e viceversa? Cantano le sillabe tutti i giorni? Puoi anche scrivermi una mail privata in modo da spiegarmi meglio le difficoltà dei bambini in particolare. Resto a tua disposizione

Simona Cuneo ha detto...

Ma come sono felice di aver trovato questo blog! Bellissimo e tutto da leggere. Non voglio "metter fretta" al piccolo Tigro di 4 anni e mezzo, ma dato che è un tipo molto interessato alla lettura e dato che gli piace scrivere per gioco,ho pensato che il libro "Facile facile" possa fare al caso mio. Ho già inviato una mail...grazie!

Mariapaola ha detto...

ciao! ho cliccato volentieri "mi piace", perchè trovo sempre molto lodevoli queste iniziative! Da provare!
Buon pomeriggio
Mariapaola

Anonimo ha detto...

Sono capitata per caso su questo sito: meraviglioso.Vorrei chiedere un consiglio o un parere, in prima elementare un bambino che a oggi ossia dopo 4 mesi di scuola presenta difficolta a legare le sillabe deve destare preoccupazione? grazie.

Manuela Duca ha detto...

Gentile mamma, non conosco il metodo adottato dalle sue insegnanti, per cui dovrebbe consigliarsi con loro riguardo il livello raggiunto. Mi faccia sapere scrivendomi maestra.manu@hotmail.it

maria ha detto...

è di grande aiuto avere accesso a metodi funzionali per l'apprendimento infantilespecie per mamme di corsa , ho scaricato il suo alfabeto e mia figlia di tre anni lo ha memorizzato con gioia , mi chiedevo se potesse consigliarmi un metodo facile per la matematica che possa sfatare che la matematica non è per tutti ....credo che se si riesce a trasmettere la logica si puo arrivare a dei risultati obiettivi

Manuela Duca ha detto...

Grazie per i complimenti, senza dubbio le consiglio il metodo di Camillo Bortolato http://www.camillobortolato.it/

Rosa Tiziana Bruno ha detto...

Ma brava davvero! Complimenti

Rosaria ha detto...

Buon giorno, sono il genitore affidatario di un bambino di 10 anni che, a causa di un ritardo, pur frequentando la quarta elementare, non sa ancora leggere e scrivere. Che cosa posso fare per aiutarlo? Grazie
Rosaria

Manuela Duca ha detto...

Salve, non conosco il suo bambino per cui non so darle indicazioni precise. Inizi presentandole la prima storia della M e il sillabario, veda se riusciamo a coinvolgerlo. In caso mi può inviare una mail maestra.manu@hotmail.it, le invio altro materiale

Cocos Ionut ha detto...

Vi ringraziamo per il suo libro ! Mio figlio riesce a leggere pure in corsivo grazie a lei! Come metodo e ottimo.
Siamo una famiglia romena.

Manuela Duca ha detto...

Grazie Cocos Ionut, sono felice :)

Anonimo ha detto...

Salve, sono anch'io un'insegnante e dopo aver visto il video riguardo al libro "Facile,facile" e dopo aver letto alcuni consigli,che lei, gentilmente, ha dato alle altre persone.Sono rimasta davvero affascinata e sono sicura che ne farò tesoro anch'io.Le auguro un ottimo lavoro e spero di poter diventare una sua collega anche in caso di bisogno.Grazie le porgo i miei più distinti saluti.

Manuela Duca ha detto...

Grazie!
Saluti affettuosi a lei

Anonimo ha detto...

Salve. Mia figlia di 6 anni da questo anno frequenta la prima. La maestra dice che sta usando un metodo alternativo, gli fa copiare le parole e le frasi marcando le lettere di volta in volta. Ma io sono un pochino scettico al riguardo. Non fanno le sillabe , come fa la bambina ad analizzare la parola per poterla scrivere? Che ne pensa?

Manuela Duca ha detto...

Probabilmente utilizza il metodo globale, dalle poche informazioni non so dirle altro. Ci sono vari studi in proposito,chieda meglio all'insegnante. Comunque se lavora sui suoni piano piano riuscirà a comprendere il meccanismo della lettura.

Anonimo ha detto...

Buona sera, mia figlia 6 anni legge in francese da un anno, ora che da un mese frequenta la prima elementare è un Po svogliata, dice che le cose che sente a scuola le sa già e, mentre l'anno scorso voleva imparare sempre cose nuove quest'anno no.inoltre mi sono accorta che legge, però non è capace di raccontare quello che legge se non rileggendo passo passo, ma ho l'impressione che legga senza capire. È normale o devo preoccuparmi..?
Anna.

Ragazza ha detto...

Ciao mia figlia compie 6 anni a dicembre!!volevo chiederti un'informazione in riguardo alle vocali...lei se accosto un'immagine accanto alla vocale sa riconoscerla se no fa fatica???e normale a un mese dall'inizio senza scuola???ciao

Manuela Duca ha detto...

Carissima Anna, molto dipende da quello che legge. Forse sono storie troppo lunghe per la sua età? In caso contrario prima ne parli con la sua insegnante. Buona giornata

Manuela Duca ha detto...

Ciao "Ragazza" per riconoscere le vocali dipende da quale tipo di insegnamento sta ricevendo. Normalmente le dovrebbe saper riconoscere, ma ne parli con l'insegnante che, penso, la saprà tranquillizzare. Buona giornata

Anonimo ha detto...

buonasera,
volevo gentilmente chiederle se sia opportuno chiedere colloquio con la maestra visto che mia figlia di 6 anni compiuti a Luglio, dopo un mese e mezzo di prima ancora fa fatica a riconoscere alcune lettere, tipo confonde la f con la g e non riconosce la l, mentre le altre lettere riesce bene a rconoscerle. Volevo sapere inoltre se le maestre elementari hanno un metodo da applicare oppure ognuna applica il metodo che vuole.
saluti e grazi e anticipatamente

Manuela Duca ha detto...

Salve, ogni maestra può utilizzare il metodo che preferisce anche se a livello nazionale ci sono delle indicazioni (le trova nel post Legge 170. Le consiglio di parlare con le maestre esponendo i suoi dubbi. Saluti

Anonimo ha detto...

Salve,sono una maestra alle prime armi,insegno italiano in una prima elementare. Ho il suo libro come guida e volevo porle una domanda,come far capire ai miei bambini che una parola si legge nel complesso e non lettera per lettera?

Manuela Duca ha detto...

dica loro M A R E poi altre parole staccando lettera per lettera. La capiranno? Spieghi che la lettura serve per farsi capire da chi non ha il testo. M A si legge MA. Buona giornata

Anonimo ha detto...

Salve, mia figlia ha 3,5 anni, conosce e sa scrivere tutte le lettere e vuole spesso scrivere delle parole (io le detto le lettere). Qualcuno mi dice che poi a scuola si annoierà. Cosa ne pensa.? Vedo che ora vuole iniziare a leggere alcune sillabe. Vado avanti? Non la sto per niente sforzando. È lei che cerca di fare queste cose. Le piace inoltre moltissimo farsi leggere delle storie. Mi farebbe piacere sapere il suo parere. Grazie mille.

Manuela Duca ha detto...

Per me è corretto assecondare la naturale curiosità dei bambini, importante è non forzarli.
Legga il post http://manueladuca.blogspot.it/search/label/BAMBINI%20DI%205%20ANNI
Buon divertimento!

Anonimo ha detto...

Salve, sono A. M.
Mio figlio ha 4 anni e da quando ne aveva due riconosce tutti i colori. a tre anni gli ho insegnato (per verificare la sua capacità di apprendimento perchè è affetto da una malattia neurologica) le lettere dell'alfabeto in stampatello. Lui le ha imparate in una settimana. non avendo dei termini di paragone non so dire se questo tempo sia molto, poco o giusto.
adesso, per non farlo rimanere indietro in prima elementare, voglio insegnargli il corsivo. Ho intenzione di acquistare il suo libro, che mi sembra molto valido. Solo le chiedo: si insegna prima a leggere e poi a scrivere? Grazie

Manuela Duca ha detto...

Salve,A.M le consiglio prima di insegnargli a leggere in stampato maiuscolo, minuscolo e corsivo. Con calma, serenità e soprattutto deve essere un gioco, un momento speciale tra lei e suo figlio.
Per la scrittura le consiglio di aspettare che inizi la scuola a meno di richieste esplicite da parte del bambino.

cooksappe ha detto...

ci provo!

Anonimo ha detto...

Salve, sono una mamma di un bambino adottato, di madrelingua spagnola, di otto anni.Questo per dirle che con lui abbiamo dovuto iniziare daccapo per quanto riguarda la scrittura,la lettura e l'apprendimento di nuovi suoni(ca, ce, ci, co cu, spa.....ecc.) Devo farle i miei più vivi complimenti per questo libro. La favola del tesoro è stata efficace per attirare l'attenzione del piccolo. Ha funzionato alla grande! Non sono maestra ma sono riuscita a capire e usare le schede benissimo.
Ha mica qualche altra idea in porto?

COMPLIMENTI!
R. M.

Manuela Duca ha detto...

R.M. grazie per i complimenti!
E' uscito da poco IL MIO PRIMO SILLABARIO http://manueladuca.blogspot.it/2013/03/il-mio-primo-sillabario.html
Stesso metodo, storia diversa e qualche esercizio operativo in più.
Un abbraccio a tutta la famiglia!

Susanna ha detto...

Buongiorno Maestra, ho trovato per caso questo suo blog e vorrei esporre un problema che abbiamo con il mio nipotino di 6 anni appena compiuti che frequenta la prima elementare. Il bambino non riescie a leggere, riconosce perfettamente le lettere , le sillabe ma non riescie a unire per completare la parola. Quindi legge le singole lettere e sillabe. Questo gli sta causando tantissimi problemi , si dispera a scuola e non vuole più andarci . La maestra ha scoperto che non riuscendo a leggere è costretto a copiare perchè non è in grado di comprendere le domande dei compiti, ed ha pensato di isolarlo in un banco da solo, accentunado di fatto il suo disagio. Il bimbo ha un papà arabo che parla l'italiano anche se con una grammatica discutibile, potrebbe essere questo il problema? Può indicarci cosa fare . La ringrazio di cuore. Susanna una nonna in ansia.

Yoonjung Jang ha detto...

L'abbiamo ricevuto!! Grazie!

Anonimo ha detto...

Buongiorno maestra Manuela. Sono insegnante della scuola dell' infanzia, oggi in malattia causa mal di schiena atroce. No potendo muovermi e fare qualsiasi altra cosa, ho cominciato a navigare intere alla ricerca di novità. Soprattutto per la primaria vista la mia prossima ferma intenzione di chiedere il trasferimento di ruolo. Così mi sono imbattuta nel suo blog. E devo dire che mi ha entusiasmato molto. Mi ricorda molto da vicino il modo di lavorare del maestro Bortolato. Vorrei complimentarmi con lei e semmai riuscissi nel mio sogno, credo che utilizzerei il suo metodo senza pensarci due volte. Grazie per l' aiuto. E per l' ascolto.

Manuela Duca ha detto...

Grazie, le sue parole mi fanno molto piacere. Il lavoro del maestro Camillo è straordinario e unico, l'ho utilizzato sia per la matematica che per l'analisi grammaticale. Ci conosciamo e stimiamo a vicenda, mi ha consigliato in varie occasioni ed ha promosso il mio metodo. Un saluto, resto a disposizione a sogno avverato.

Marcella Torro ha detto...

Sto lavorando seguendo le sue indicazioni con il testo Sillabario delle Emozioni!
Ecco il mio blog
http://maestramarc.blogspot.it/
Saluti
Marcella Torro

Manuela Duca ha detto...

Grazie, ha un bellissimo sito.

Anonimo ha detto...

Ho un bimbo affetto da disturbo dello spettro autistico, mi consiglierebbe il suo libro? Grazie

Manuela Duca ha detto...

Salve, io non ho le competenze necessarie per poterle dare indicazioni certe, dovrebbe rivolgersi agli specialisti che seguono suo figlio. Secondo me però, utilizzando il metodo troppo ripetitivamente potrebbe rischiare delle stereotipie; utilizzandolo invece solo con la storia e il richiamo del suono attraverso le immagini potrebbe essere utile. Mi scriva pure in privato. Buona giornata

Valec ha detto...

Ciao Manuela , un'amica mi ha prestato il tuo libro e mi è subito piaciuto. Lo userò nella mia prima... Anzi dove lo posso acquistare ? In libreria mi hanno detto che nn è disponibile. Ti volevo chiedere un'informazione , so che consigli i quadrettoni però purtroppo nel materiale già acquistato dai bambini (che non ho ordinato io) ci sono solo quaderni da mezzo centimetro. Dici che posso usarli?

Manuela Duca ha detto...

Ciao Valec, per riceverlo puoi scrivermi maestra.manu@hotmail.it
Per i quaderni personalmente preferisco, anche con con i quadretti piccoli, far scrivere la lettera dentro il quadretto, non una lettera alta due quadretti. Con i quadernoni si rischia che i bambini si perdano un pò per il troppo spazio, vedi se hanno i quaderni piccoli.

Anonimo ha detto...

Ciao Manuela. Ho una bambina di appena 6 anni che ha iniziato la prima. Hanno iniziato alcune lettere e dovrebbero anche leggere piccole parole composte da queste. Ma lei ha difficoltà ad unirle. Le riconosce ma le legge 'staccate'. Il tuo libro potrebbe essermi utile? Hai un consiglio per me? SERENA

Manuela Duca ha detto...

Ciao, anche se non hai il libro puoi provare tutti i giochi con le sillabe che vedi fare nel video e seguire le indicazioni dal post http://manueladuca.blogspot.it/search/label/33.%20CONSIGLI%20PER%20I%20GENITORI
Rimango a tua disposizione

Anonimo ha detto...

Buonasera Manuela . Sono la mamma di una bimba di 6 anni che frequenta da settembre la prima elementare,. All'inizio tutto bene con sillabe , lettere (che già conosceva e che sapeva scrivere sotto dettatura). Adesso sta imparando a leggere... Se le parole sono corte nessun problema ma quando le parole cominciano ad essere più lunghe spesso la bambina non ricorda le sillabe iniziali e tende quindi ad inventare "il finale".. Ha consigli in merito ?
La maestra da a tutta la classe il compito di leggere almeno 20 volte una ventina di parole scritte insieme ma così facendo ovviamente i bambini memorizzano e non leggono (proprio per questo spesso le scrivo io parole e frasi nuove...).
La prego di volermi consigliare . Grazie in anticipo

Manuela Duca ha detto...

Credo che la difficoltà di sua figlia rientri nella normalità. E' ancora molto presto per leggere le parole più lunghe di due sillabe.
Se lei dà a un bambino un compito troppo difficile è facile che inizi a inventare e inoltre gli aumenta l'ansia.....assolutamente da evitare perché blocca l'apprendimento. Se c'è una parola difficile deve dire "Non ti preoccupare, ti aiuta la mamma".
Ne parli anche con le sue insegnanti che conoscono meglio sua figlia.
Dimenticavo: per farla leggere riscriva su dei cartoncini le parole che ha dato la maestra, poi le mescoli e la faccia leggere, non scriva della parole a sua scelta. La bambina deve acquisire sicurezza e velocità nelle parole che sa già leggere.
Resto a sua disposizione